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Archive for settembre, 2010

PARIGI 2010 – MAYBACH: OLTRE IL LUSSO

Posted by Giulia Colombo Taccani On settembre - 30 - 2010ADD COMMENTS

MaybachAl Salone dell’Automobile di Parigi 2010, Maybach presenta il facelift delle sue berline di lusso high-end, che offrono oggi nuove possibilità di equipaggiamento e personalizzazione. Una nuova ed elegante calandra cromata sottolinea l’esclusività di queste leggendarie limousine. Altri dettagli nuovi sono, per esempio, il cofano motore con profilo avvolgente, il rivestimento del paraurti anteriore con luci diurne a LED integrate, i raffinati gruppi ottici posteriori di colore rosso scuro, la nuova ed esclusiva vernice e i cerchi ancora più raffinati. Inoltre, in futuro chi acquisterà una Maybach 57 o 57 S potrà ordinare anche il sedile posteriore con posizione di relax dei modelli Maybach 62. Altre novità tra gli equipaggiamenti a richiesta sono rappresentate, tra le altre, dai bordini dei sedili intessuti a mano o impreziositi con SWAROVSKI® ELEMENTS, da un raffinato vaporizzatore di profumo per ambienti e da un router WLAN per l’accesso ad Internet senza fili. Nei modelli con chauffeur Maybach 62 e 62 S dotati di paratia divisoria, è possibile, a richiesta, installare uno schermo cinematografico da 19″ e una telecamera panoramica per i passeggeri posteriori.

La loro esclusività è sottolineata soprattutto dalla nuova ed imponente calandra cromata, disponibile in due varianti: sui modelli Maybach 57 e 62 è dotata di 20 sottili listelli longitudinali, mentre nelle versioni Maybach 57 S e 62 S si caratterizza per dodici massicce doppie lamelle con un listello verticale che esprimono tutta la potenza della vettura.

I nuovi retrovisori esterni, dalla forma aerodinamica ottimizzata per ridurre al minimo la rumorosità durante la marcia, si armonizzano perfettamente con l’incisivo frontale. L’ampia superficie degli specchietti garantisce una maggiore visibilità.

La parte posteriore della vettura si distingue per i gruppi ottici di colore rosso scuro e per l’impugnatura del cofano bagagliaio con applicazioni cromate. A sottolineare ulteriormente quest’immagine decisa e raffinata contribuiscono i nuovi cerchi in lega da 19″ a 21 razze, in argento titanio torniti con finitura a specchio per i modelli Maybach 57 e 62. In futuro, i modelli Maybach 57 S e 62 S saranno equipaggiati di serie con i nuovi cerchi da 20″ a 12 razze in raffinato argento Sterling. Inoltre, tutti i modelli sono disponibili con la nuova vernice blu Bahamas.

Pur avendo incrementato la potenza dei modelli Maybach 57 S e 62 S di 13 kW (18 CV) a 463 kW (630 CV), gli ingegneri Maybach sono riusciti a ridurre i consumi (da 16,4 a 15,8 l/100 km) e le emissioni di CO2 (da 390 a 368 g/km CO2). La potenza dei modelli 57 e 62 è rimasta invariata, mentre i consumi (15,0 invece di 15,9 l/100 km) e le emissioni di CO2 (350 invece di 383 g/km) anche in questo caso sono stati ridotti. Tutti i motori Maybach a dodici cilindri rispettano le normative antinquinamento Euro 5 e LEV2.

www.maybach-manufaktur.com

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LA NUOVA FOCUS AL SALONE DI PARIGI

Posted by Giulia Colombo Taccani On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

FOCUS 2010_32La nuovissima Ford Focus è la principale attrazione di Ford Motor Company al Salone dell’Auto di Parigi 2010, che si aprirà domani.

Per la prima volta, le tre versioni del modello globale Ford Focus, caratterizzate dal linguaggio stilistico del Kinetic Design e già pronte per la produzione, saranno esposte tutte insieme, offrendo ai clienti un’anteprima della gamma completa prima della commercializzazione in Europa e Nord America a partire dal 2011.

Inoltre, Ford manterrà la sua promessa di lanciare una versione globale performante della nuova Focus presentando in anteprima mondiale la Nuova Focus ST da 250 CV. Questa spettacolare vettura arriverà sul mercato a inizio 2012 e farà il suo debutto il 30 settembre a Parigi con la presenza di Alan Mulally, Presidente e CEO di Ford Motor Company, e di Stephen Odell, Presidente e CEO di Ford Europa.Il lancio della nuova Focus a Parigi segna una tappa importante per Ford, poiché con essa l’azienda da il benvenuto al suo primo prodotto autenticamente globale, disegnato e sviluppato nell’ambito della strategia ONE Ford.

La nuova Focus

La Focus è la vettura Ford più rappresentativa a livello globale. Sviluppata in Germania presso il centro globale Ford per la produzione di vetture compatte e veicoli di medie dimensioni, questa vettura di nuova generazione, che verrà venduta in oltre 120 mercati in tutto il mondo, è il modello Focus più importante sinora creato ed è stato realizzato a sulla nuova piattaforma globale di Ford Motor Company per il segmento C, con l’80% della componentistica comune a tutti modelli che saranno venduti in tutti i Paesi. La stessa piattaforma ospiterà almeno 10 modelli su scala globale, con una produzione annua pari a due milioni di unità entro il 2012.

Le tre versioni della nuova Focus, una sportiva a cinque porte, un’elegante quattro porte e una sofisticata station wagon, presenti insieme a Parigi per la prima volta, offriranno in esclusiva ai visitatori del Salone l’opportunità di ammirare l’originale design della vettura e conoscere le sue nuovissime tecnologie.

La nuova Focus ha tutte le carte in regola per sbaragliare la concorrenza, offrendo soluzioni tecnologiche più affidabili e caratteristiche di guida mai provate prima dai clienti in questo segmento così importante. La Focus di nuova generazione non manca di garantire standard di altissima qualità e un’estrema cura per i dettagli, nonché prestazioni eccezionali in termini di risparmio carburante, portando ad un livello senza precedenti la leggendaria dinamica di guida della Focus.

La nuova Focus ST in anteprima

Al Salone dell’auto di Ginevra 2010, il Vice Presidente di Ford Motor Company per lo sviluppo globale dei prodotti, Derrick Kuzak, aveva annunciato che l’azienda stava lavorando allo sviluppo di una versione performance della nuova Ford Focus.

A Parigi, Ford non si smentisce e presenta in anteprima assoluta la nuova ed entusiasmante Ford Focus ST. Equipaggiata con una versione unica da 250 CV del nuovo motore Ford EcoBoost a quattro cilindri da 2,0 litri, renderà immancabilmente onore alla tradizione Ford ST, offrendo agli appassionati un mix impareggiabile di prestazioni e tenuta eccezionali, accompagnato da sonorità avvincenti.

I visitatori del Salone di Parigi potranno ammirare il design esterno assolutamente peculiare della vettura esposta, che presenta finiture in ‘Tangerine Scream’, un nuovo ed esclusivo colore per la scocca che sottolinea il carattere energico ed elettrizzante della ST.

La nuova Mondeo e le nuove C-MAX

Accanto alla nuova Focus, prenderanno posto le versioni a cinque porte e station wagon della Mondeo, che è stata presentata in anteprima al recente Salone internazionale dell’auto di Mosca. L’evento parigino segna il debutto della versione Mondeo ECOnetic con emissioni ultra-ridotte di CO2. Lo stand Ford ospita anche gli ultimissimi modelli di S-MAX e Galaxy, che sono stati lanciati sul mercato a inizio 2010.

Le nuove C-MAX e C-MAX7 saranno presenti nelle versioni Titanium equipaggiate con il motore benzina Ford EcoBoost 180 CV da 1,6 litri e con il motore diesel Duratorq TDCi da 2,0 litri. La nuova C-MAX è il primo modello di produzione sviluppato utilizzando la piattaforma globale per il segmento C e segna una svolta in termini di stile e  desiderabilità nel mercato dei Multi-Activity Vehicle (MAV) compatti. Inoltre la C-MAX7 sarà commercializzata in Nord America a partire da fine 2011.

www.ford.it


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LA MINI DI DIANE VON FURSTENBERG PER LA RICERCA CONTRO L’AIDS

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

P90067273Il costante impegno di MINI a livello di comunicazione sociale si è concretizzato in un altro evento benefico svoltosi ieri sera presso La Permanente di Via Turati 34 a Milano, in occasione della cena di gala di amfAR che ha concluso la settimana della moda milanese e alla presenza di tutti i più famosi stilisti del mondo. La MINI Cooper S rossa cosparsa di labbra, disegnata da Diane von Furstenberg, è stata battuta all’asta per 80 mila Euro e il ricavato sarà donato ad amfAR, la Fondazione Americana per la Ricerca sull’AIDS.

L’affascinante creazione della stilista americana di origine belga era soltanto una delle tre esclusive interpretazioni di MINI create per Life Ball 2010, lo scorso luglio 2010. Le altre due sono state frutto del genio della star della moda newyorkese Kenneth Cole (MINI Cabrio color argento) e dell’inventiva del direttore di moda femminile della Calvin Klein Collection, Francisco Costa (MINI Countryman in nero opaco con logo riflettente su ognuna delle portiere anteriori). Quest’ultima creazione è stata battuta all’asta per 40 mila Euro lo scorso luglio a Vienna con i proventi sempre destinati ad amfAR.

La MINI Cooper S di Diane von Furstenberg, battuta all’asta ieri sera in occasione della serata amfAR, si caratterizza per un rosso brillante, colore che esprime da sempre la consapevolezza dell’AIDS, disseminato di varie labbra colorate a rappresentare la stilista, e per un bianco madreperla a donare un tocco iridescente ai cerchi delle ruote, ai gusci degli specchietti e al tetto della vettura. Il cofano è adornato con le iniziali della von Furstenberg che ha definito la sua interpretazione di MINI “Un’auto che scoppia di vita e di amore”.

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AUDI R8 GT, CHE BOMBA

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

Large_R8GT100029_mediumLa sportiva a elevate prestazioni R8 ha dimostrato il proprio carattere vincente fin dall’inizio. È stata infatti insignita del premio “World Performance Car” nel 2008 (R8) e nel 2010 (R8 V10), mentre la versione da competizione, la R8 LMS, ha trionfato in 23 gare nella prima stagione, aggiudicandosi ben tre titoli. I geni dell’auto da corsa arrivano ora in una versione stradale: la Audi R8 GT. La serie esclusiva è limitata a 333 esemplari. Ciascuna R8 GT è identificata da un numero riportato sulla targhetta posta sopra la leva del cambio.

Leggerezza strutturale: peso ridotto di 100 kg

La produzione della R8 5.2 FSI quattro è un ottimo esempio della filosofia Audi in materia di costruzione leggera. Il telaio in alluminio Audi Space Frame (ASF) pesa solo 210 kg. I pannelli in alluminio sono collegati al telaio, costituito da profilati estrusi e nodi pressofusi mediante collegamenti positivi e ad attrito. Il telaio motore è in magnesio ultraleggero. La carrozzeria ASF è prodotta in gran parte a mano presso lo stabilimento di Neckarsulm mediante un processo produttivo molto complesso. L’eccezionale solidità della carrozzeria è il presupposto per coniugare la precisa manovrabilità di questa sportiva a elevate prestazioni con un ottimo comfort di marcia e sicurezza di livello superiore. Grazie alla struttura ASF, R8 5.2 FSI quattro pesa solo 1.625 kg – con trazione integrale permanente quattro e cambio R tronic opzionale. Ciò ha reso ancor più difficile per gli ingegneri ridurre in modo significativo il peso della vettura. Essi hanno infatti adottato un approccio innovativo, intervenendo su tutti i componenti della vettura, fino a raggiungere il peso di 1.525

kg. Il parabrezza della R8 GT è in vetro sottile; la paratia tra l’abitacolo e il vano motore e il lunotto sono realizzati in policarbonato, un materiale con ottime doti di resistenza e al tempo stesso notevolmente leggero. Queste tre modifiche hanno permesso una riduzione di 9 kg. Lo spoiler posteriore fisso vale altri 1,2 kg; mentre l’adozione di lamiere più sottili e altri accorgimenti hanno portato a un alleggerimento di 2,6 kg (5,73 lb) del cofano in alluminio che svela il vano bagagli da ben 100 litri posto nella parte anteriore della vettura. Il cofano del vano motore è in fibra di carbonio rinforzata (CFRP) – un risparmio di 6,6 kg. Il paraurti posteriore e le prese d’aria laterali dello stesso materiale permettono un’ulteriore riduzione del peso, rispettivamente, 5,2 e 1,5 kg. Grazie alla sua leggerezza e alla sua resistenza eccezionale, il CFRP è il materiale ideale per le vetture sportive a elevate prestazioni e la Audi può vantare grande esperienza nel suo utilizzo. Gli ingegneri si sono inoltre impegnati per ridurre al minimo il peso dei componenti tecnici della R8. Un chilogrammo dal servofreno, ben quattro dalle coperture in alluminio dei dischi freno e 9,4 kg dalla batteria. Ma gli interventi hanno riguardato anche per 2,3 kg (5,07 lb) il modulo di aspirazione dell’aria e per 2,8 kg il rivestimento del vano motore. Anche gli interni offrono un potenziale notevole in tal senso: l’adozione di rivestimenti nuovi e

leggeri hanno contribuito alla riduzione complessiva del peso di 7,9 kg; i sedili sportivi con telaio in fibra di vetro rinforzata (GRP) per 31,5 kg. Numerosi altri interventi mirati hanno interessato interni, esterni e dotazioni tecnologiche, come l’adozione di acciaio più leggero e di qualità superiore per i terminali di scarico.

Aerodinamica ed efficienza superiori: il design

Il design della Audi R8 GT è espressione di potenza allo stato puro: una splendida scultura di 4,43 metri di lunghezza, 1,93 metri di larghezza e solo 1,23 metri di altezza. Gli esterni hanno subito profonde modifiche per valorizzarne al meglio le linee. Molte di queste hanno inoltre contribuito alla riduzione del peso e al miglioramento delle caratteristiche aerodinamiche della vettura. La R8 GT garantisce una maggiore tenuta di strada anche alle alte velocità rispetto alla versione di serie, senza alcun aumento del coefficiente Cd (0,36) o della superficie del frontale (1,99 m2). La cornice e gli elementi verticali della calandra del single-frame e i listelli delle prese d’aria sfoggiano finiture in grigio titanio opaco; la calandra è verniciata in nero opaco. Il diffusore sotto il paraurti è in carbonio e presenta due profili. Gli elementi dalle linee curve e slanciate posti alle estremità del frontale aumentano la tenuta sull’asse anteriore e sono anch’essi in fibra di carbonio rinforzata. Elementi distintivi della R8 GT sono i fari in tecnologia LED, che sfruttano questa tecnologia per tutte le funzioni di illuminazione. Essi proiettano un fascio luminoso chiaro e omogeneo, garantendo lunga durata a fronte di un consumo energetico ridotto. I gruppi ottici vantano anch’essi linee accattivanti e un aspetto caratteristico. Le luci diurne in tecnologia LED si compongono di 24 LED, disposti orizzontalmente uno accanto all’altro. I riflettori ricordano nella loro disposizione la forma di una conchiglia aperta. Le prese d’aria in carbonio opaco definiscono nitidamente i profili laterali della vettura, garantendo al tempo stesso il necessario afflusso d’aria al propulsore della R8 GT. Lo stesso materiale è stato adottato per gli elementi che ospitano gli specchietti laterali, montati su una base in alluminio. I cerchi da 19″ presentano un esclusivo design a 5 razze doppie a Y con look titanio. Sul paraurti anteriore fa bella mostra di sé il logo “GT”. Le modifiche apportate al posteriore sono particolarmente evidenti, a partire dallo spoiler fisso in carbonio opaco. Le griglie di ventilazione su entrambi i lati della copertura della capote e il paraurti in CFRP con ampi terminali di scarico tondi e bocchette per il vano ruota integrati sono stati ridisegnati. Il possente diffusore è in materiale composito di fibra di carbonio; il portatarga e gli ampi listelli posteriori hanno finiture in grigio titanio opaco. I fari posteriori, con tecnologia LED, presentano l’alloggiamento scuro e ottica in vetro chiaro. La Audi R8 GT è disponibile in quattro colori: Samoa Orange metallizzato, Suzuka Gray metallizzato, Ice Silver metallizzato e Phantom Black perla.

Potenza mozzafiato: il propulsore 5.2 FSI 560 CV

Il rinnovato V10, con coperchi della testata cilindri verniciati in rosso, regala alla Audi R8 GT prestazioni eccellenti. La R8 GT è in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 3,6 secondi e i 200 km/h in 10,8 secondi. Tale potenza permette inoltre di toccare la velocità massima di 320 km/h. Le modifiche all’elettronica hanno reso possibile un aumento di 35 CV della potenza di questo dieci cilindri, che raggiunge i 560 CV (412 kW) da una cilindrata di 5.204 cc. La coppia massima erogata è pari a 540 Nm a 6.500 giri, superiore di 10 Nm alla versione di serie. Il propulsore V10 eroga una potenza specifica di 107,6 CV per ogni litro di cilindrata. Il suo rapporto peso/potenza è di 3,70 kg per kW o 2,72 kg per CV. Il motore raggiunge il regime massimo di 8.700 giri. Il motore a corsa lunga (alesaggio x corsa 84,5 x 92,8 millimetri), prodotto a mano nello stabilimento di Györ, in Ungheria, presenta un basamento in lega di alluminio-silicio, molto resistente e allo stesso tempo sorprendentemente leggera. Una piastra di fissaggio, un telaio per i supporti del basamento, conferisce una rigidità ancora superiore. Il motore completo pesa solo 258 kg e si distingue per una disposizione a 90° dei cilindri e per la lubrificazione a carter secco, che sfrutta una pompa olio ad alta efficienza. Entrambe le soluzioni consentono un abbassamento del baricentro a tutto vantaggio della dinamica di marcia. L’albero motore è di tipo common-pin. Le bielle dei pistoni opposti si collegano allo stesso perno, permettendo intervalli di accensione alternati di 54° e 90°. Questo ritmo caratteristico contribuisce alla musicalità del propulsore V10, un sound potente e distintivo, molto simile a quello delle vetture da gara. Due valvole nell’impianto di scarico ne modulano volume e potenza in funzione del carico e della velocità. Il motore aspirato consuma in media 13,7 litri di carburante per percorrere 100 km: un rendimento ottimo, tenendo conto dell’eccezionale potenza sviluppata. Il sistema di iniezione diretta della benzina FSI inietta il carburante nella camera di combustione raggiungendo una pressione massima di 120 bar. La miscela raffredda le pareti del cilindro, rendendo possibile un rapporto di compressione di 12,5:1. Il collettore di aspirazione a geometria variabile e la regolazione continua degli alberi a camme con trasmissione a catena garantiscono il perfetto riempimento delle camere di combustione. Gli elementi mobili presenti nel condotto di aspirazione facilitano la formazione della miscela favorendo la turbolenza dell’aria in ingresso.

Trasmissione: trazione senza compromessi

L’innesto delle marce nella R8 GT è gestito dal cambio manuale sequenziale R tronic. La frizione e l’unità di azionamento elettroidrauliche sono controllate elettronicamente. Il passaggio da un rapporto all’altro risulta così molto più rapido, anche di quanto possa fare un pilota esperto: un decimo di secondo, anche con carico e velocità elevati. Il sistema di gestione elettronica offre due modalità automatiche, Sport e Normal, e due leve per la cambiata manuale. Essa è controllata dal joystick nella consolle centrale o tramite i paddle al volante. La massima potenza all’avviamento è garantita dal programma Launch Control, capace di gestire l’accelerazione massima alle velocità elevate riducendo al minimo lo slittamento in fase di spunto. La trazione integrale permanente quattro è la tecnologia ideale per una sportiva a elevate prestazioni. Il giunto viscoso centrale posto sul differenziale anteriore trasmette il 15% della potenza all’asse anteriore e l’85% all’asse posteriore in condizioni di guida normali. La ripartizione è studiata in funzione della distribuzione del peso della Audi R8 GT tra anteriore e posteriore: 43:57. Se necessario, il giunto trasmette il 30% della potenza alle ruote anteriori in pochi millesimi di secondo. Un sistema di bloccaggio meccanico del differenziale sull’asse posteriore aumenta ulteriormente la trazione. Esso fornisce fino al 25% di forza bloccante in fase di accelerazione e fino al 40% in rilascio.

Telaio ancora più rigido per una maggiore precisione

La supersportiva Audi R8 GT è una vettura dalle prestazioni mozzafiato in termini di accelerazione laterale e dalla reattività fulminea, quasi istantanea. Il motore è montato in posizione centrale, vicino all’asse verticale; la sua massa diventa quasi trascurabile durante le rapide manovre di sterzata. La R8 GT è dinamica, precisa e stabile, in ogni situazione. Il telaio riprende il tradizionale design delle monoposto, con sospensioni a doppio braccio oscillante in alluminio a controllare le ruote. Lo sterzo idraulico a pignone e cremagliera a controllo elettronico ha un rapporto di sterzata di 16,3:1 e permette al guidatore di sentire il contatto diretto con la strada. Le sospensioni a regolazione manuale, che abbassa la carrozzeria fino a 10 millimetri sono di serie. Un maggiore angolo di camber delle ruote anteriori e posteriori migliora l’handling rispetto al modello di serie. I cerchi da 19″ in alluminio fucinato hanno le seguenti dimensioni: 8,5Jx19 per l’anteriore e 11Jx19 per il posteriore e si abbinano, rispettivamente, a pneumatici 235/35 e 295/30. Su richiesta, la Audi monta pneumatici 305/30 in abbinamento a cerchi opzionali posteriori. Gli pneumatici Cup, che offrono prestazioni eccellenti su fondo stradale asciutto, sono disponibili per gli amanti della guida in circuito. L’impianto frenante di serie è composto da freni a disco autoventilanti carboceramici. Estremamente durevoli e resistenti all’abrasione sono nel contempo particolarmente leggeri. Il loro peso complessivo è di 9 kg inferiore rispetto ai corrispondenti in acciaio delle stesse dimensioni. Il loro diametro è di 380 millimetri per l’anteriore e di 356 millimetri per il posteriore. Gli anelli di tenuta sono serrati alle coperture in acciaio inossidabile mediante elementi elastici. Le pinze freno in alluminio anodizzato rosso, con sei pistoncini anteriori, sono un’esclusiva della R8 GT. Il programma elettronico di stabilizzazione ESP è stato specificamente adattato alle caratteristiche della R8 GT e può essere settato in modalità Sport premendo semplicemente un pulsante; ciò consentirà un sovrasterzo emozionante e allo stesso tempo sicuro in fase di uscita da una curva. Il guidatore può decidere di disattivare completamente il sistema per rendere più emozionante la guida in pista.

Esclusivi e dinamici: interni ed equipaggiamenti

Alla Audi, ridurre il peso significa aumentare le prestazioni e l’efficienza, senza compromessi. La Audi R8 GT è dotata di climatizzatore automatico e cristalli elettrici, un sistema di navigazione con dispositivo MMI e un potente impianto audio. Il sistema Bang & Olufsen Soundsystem dotato di amplificatore a 10 canali con una potenza di 465 watt, il CD changer e l’Audi Music Interface sono disponibili a richiesta. Come sempre gli interni della vetture Audi rivelano estrema attenzione per i dettagli. Materiali raffinati coccolano gli occupanti regalando loro un’esperienza di viaggio indimenticabile. Gli elementi in nero e in grigio scuro conferiscono agli interni ergonomici un look sportivo. Il volante, il padiglione, i montanti, lo spazio per le ginocchia, la leva del freno di stazionamento e i sedili sportivi sono rivestiti in Alcantara con cuciture a contrasto. Un materiale sintetico con effetto zigrinato, leggermente ruvido al tatto, è applicato alla paratia, alle porte, alla copertura

strumenti e al cruscotto. Il “monoposto” è in carbonio opaco. La strumentazione presenta grafica bianca con logo “R8 GT”. La leva del cambio di nuova concezione è realizzato in CFRP e alluminio; i rivestimenti della consolle centrale e delle portiere sfoggiano inserti decorativi in tinta con la carrozzeria. I listelli sottoporta sfoggiano il logo “R8 GT” in alluminio opaco. La gamma di dotazioni disponibili a richiesta per la R8 GT è decisamente vasta. Gli accessori per gli esterni comprendono due modelli di cerchi, un diffusore anteriore in tinta con la carrozzeria e rivestimento del vano motore in CFRP. Inserti in fibra di carbonio per porte, consolle, plancia e quadro strumenti sono disponibili a richiesta al pari di volante multifunzione rivestito in pelle, cinture di sicurezza di colore rosso, arancio o grigio, tappetini con logo “R8 GT” e listelli sottoporta in CFRP illuminati in rosso. Sempre su richiesta, la Audi offre inoltre sedili con telaio in fibra di carbonio, ancora più leggero rispetto alla versione in CFRP. I rivestimenti dei sedili in Alcantara sono disponibili anche con il logo “R8 GT”. Per gli amanti della guida in circuito è inoltre disponibile un pacchetto da gara, che comprende rollbar integrati in rosso o in nero, collaudati e omologati anche per la circolazione su strada, cinture di sicurezza a quattro punti di ancoraggio in rosso o in nero, estintore e interruttore per lo stacco della batteria. Il modulo opzionale anteriore, pensato per la guida in circuito, comprende un apposito sistema di bloccaggio per le cinture di sicurezza a quattro punti e trasforma il roll-bar in un sistema integrale a gabbia. Per chi non vuole rinunciare a comfort e comodità in ogni situazione è inoltre disponibile la predisposizione per telefono cellulare con innovativo microfono alla cintura. La Audi offre anche un completo pacchetto pelle, elementi di controllo rivestiti in pelle con cuciture a contrasto e cruise control, disponibili su richiesta. Il sistema di ausilio al parcheggio è compreso nella dotazione di serie.

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TOYOTA E DAIHATSU

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

Toyota ha la necessità di rilanciare la sua immagine dopo il problema dei mega richiami, ma soprattutto intende rafforzare il suo business per rintuzzare l’assalto del Gruppo Volkswagen alla sua leadership mondiale. Il rilancio passerà anche attraverso l’accesso al florido mercato giapponese dei mini-vehicle (cilindrata non superiore ai 660 cmc), che incide per circa un terzo sulle vendite complessive nel Sol Levante grazie a importanti incentivi governativi.

E chi se non la sussidiaria Daihatsu (della quale detiene il 51% di quota) poteva aiutare la Casa madre a debuttare nel comparto? Daihatsu è infatti leader tra le minicar nipponiche dopo aver scavalcato negli ultimi due anni la storica leader Suzuki. Il presidente di Daihatsu, Koichi Ina, e il vice responsabile esecutivo di Toyota, Yoichiro Ichimaru, hanno siglato un’intesa in base alla quale Daihatsu fornirà le sue minicar a Toyota che poi le distribuirà in Giappone sotto la propria egida al ritmo di 60 mila unità l’anno. I modelli coinvolti saranno tre, i primi due a partire da autunno 2011. Daihatsu già fornisce i suoi mini-vehicle a Subaru.

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VOLVO: NUOVI MODELLI IN PROGRAMMA

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

In pieno accordo con i proprietari di Geely, ma anche sempre in una grande autonomia garantita dai cinesi, Volvo sta riorganizzandosi per essere pronta alle sfide che l’attendono nei prossimi anni. Sia il nuovo presidente, Stephan Jacoby, sia il CEO della divisione nordamericana, Doug Speck, ritengono fondamentale la presenza in gamma di una vettura più piccola dell’attuale S40 (tra l’altro destinata a uscire di produzione tra un paio d’anni) per competere al meglio con una rivale del calibro della BMW Serie 1. Sempre la Casa bavarese nel mirino (ma questa volta per l’X1) nell’ipotesi molto concreta di sviluppare anche un nuovo crossover compatto. Per lo sviluppo dei modelli futuri, Volvo si affiderà a due piattaforme anziché le tre utilizzate con Ford.

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LA SMART RICICLABILE

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

Un progetto innovativo e di cooperazione unico nel suo genere che potremo ammirare in anteprima allo Smart Urban Stage di Parigi dal 28 al 30 settembre, in concomitanza con il Mondial de l’Automobile. Si tratta della prima Smart ForTwo con componenti interni ed esterni in cartone riciclabile di alta qualità sviluppati dalla società Gmund. Il progetto è stato realizzato in collaborazione tra CD CartonDruck AG, azienda tedesca specializzata nella produzione di packaging in cartone, e l’artista berlinese Sarah Illenberger. Come ricordato da Steffen Schnizer, membro del board di CartonDruck, la ForTwo in esame dimostra che cartoni e scatoloni, se usati in modo intelligente, aprono a un mondo di possibilità nel design con soluzioni ecosostenibili.

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ECCO A VOI LA GALLARDO LP 570-4 BLANCPAIN EDITION

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

lamborghini_gallardo_lp570-4_blancpain_editionLa versione speciale che Lamborghini aveva annunciato di lanciare lo scorso venerdì è la Gallardo LP 570-4 Blancpain Edition, un omaggio alla vettura da corsa Lamborghini Blancpain Super Trofeo, protagonista del campionato omonimo conclusosi nel fine settimana a Vallelunga. Il primo esemplare di questa spettacolare supersportiva è stato presentato dal numero uno del marchio, Stephan Winkelmann, e dall’A.D. di Blancpain (sponsor del Trofeo), Marc A. Hayek. La nuova versione speciale suggella anche il perfetto binomio tra la Casa emiliana produttrice di supercar estreme e il più antico costruttore di oorologi di lusso al mondo.

Nella Gallardo LP 570-4 Blancpain Edition tutta la potenza della serie sportiva monomarca più veloce del pianeta si traduce in una variante stradale equipaggiata con il motore V10 5.2 da 570 CV abbinato alla trazione integrale (accelerazione da 0 a 100 orari in soli 3,4 secondi). Esteticamente, si caratterizza per il grande spoiler posteriore, per lo speciale cofano del vano motore (garantisce una ventilazione ottimale), per i cerchi Skorpius con tinte freno in giallo, per i dischi carboceramici e per la fibra di carbonio su diffusore e gusci degli specchi retrovisori. All’interno, finiture in Alcantara nera con inserti gialli e fibra di carbonio.

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INFINITI: L’ELETTRICA DAL 2013

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

Il 2013 è l’anno fissato da Infiniti per il lancio della sua prima vettura ad emissioni zero. La EV del marchio di lusso della Nissan debutterà sia in Europa che in America e si tratterà di un modello cinque posti, dalle elevate performance e basato sulla piattaforma della Nissan Leaf.

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NUOVE MOTORIZZAZIONI EURO 5, ULTIMA FASE DI LANCIO

Posted by Gianluca Salcioli On settembre - 29 - 2010ADD COMMENTS

5008_0909SM_001Peugeot completa il passaggio ad Euro5 dei motori della gamma (rinnovamento iniziato nell’autunno scorso), abbassando ulteriormente il livello di emissioni di CO2 dei suoi veicoli e aggiornando alla nuova normativa antinquinamento la motorizzazione 1.6 HDi FAP® su 308, 3008 e 5008. Il rispetto della direttiva comunitaria Euro 5 ha rappresentato anche l’opportunità per migliorare e ottimizzare le prestazioni dei propulsori.

Riduzione dei consumi e aumento delle prestazioni

Per soddisfare le nuove norme Euro 5, il gruppo PSA Peugeot Citroën ha investito circa 1,5 miliardi di euro in 4 anni. L’importante investimento permette oggi a Peugeot di offrire una gamma di motori, benzina e diesel, completamente rivista, con una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 e con un miglioramento delle prestazioni, in termini di brio, piacere di guida e silenziosità. Peugeot ha rafforzato, quindi, la propria leadership nei veicoli a basse emissioni di CO2 (il 50% delle Peugeot vendute nel mondo ha emissioni di CO2 inferiori ai 140 g/km) con un’offerta  molto ben posizionata, in termini di emissioni, per ciascun segmento di mercato:

Peugeot 107: a partire da 103 g/km CO2

Peugeot 206 Plus: a partire da 104 g/km CO2

Peugeot 207: a partire da 99 g/km CO2

Peugeot 308: a partire da 114 g/km CO2

Peugeot 3008: a partire da 129 g/km CO2

Peugeot 5008: a partire da 136 g/km CO2

Peugeot Bipper Tepee: a partire da 112 g/km CO2*

Peugeot Partner Tepee: a partire da 139 g/km CO2

Peugeot 807: a partire da 155 g/km CO2

Peugeot RCZ: a partire da 139 g/km CO2

*: in corso di omologazione

Alta tecnologia al servizio dell’efficienza ambientale

Per raggiungere questi risultati ambiziosi, gli ingegneri hanno lavorato su differenti leve tecnologiche. Per i motori di ultima generazione, gli obiettivi prefissati  sono stati raggiunti grazie al miglioramento della gestione elettronica ed all’evoluzione di alcuni organi meccanici. Su altre motorizzazioni, al contrario, è stato necessario rivedere profondamente l’architettura per integrare tecnologie all’avanguardia. E’ il caso, sia dei nuovi 1.6 HDi FAP®, nelle due versioni da 68 kW (93 CV) e 82 kW (112 CV), e del nuovo1.4 HDi FAP® da 50 kW (70 CV) che hanno più del 50% di nuovi componenti, sia delle soluzioni tecniche dei 2.0 HDi FAP® e 3.0 V6 HDi FAP®. Questi propulsori, infatti, hanno una camera di combustione di ultima generazione ‘ECCS’, nuovi trattamenti EGR, un turbocompressore  a bassa inerzia e una maggiore pressione di iniezione. Invece, i motori benzina che, per quanto riguarda ad esempio gli NOx, avevano emissioni già conformi alla normativa Euro 5, sono stati oggetto di interventi concentrati principalmente sull’ottimizzazione del consumo, senza perdere di vista il piacere di guida. Le nuove motorizzazioni Euro 5 sono parte importante di una politica ambientale impegnativa e ambiziosa. Sfida ambientale che Peugeot affronterà lanciando, a fine 2010, iOn, veicolo 100% elettrico a zero emissioni e, nella prima metà del 2011, 3008 HYbrid4, primo ibrido diesel al mondo, capace di offrire una potenza di 200 CV a fronte di soli 99 g/km di emissioni di CO2.

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