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	<title>Autotecnica &#187; Anteprime</title>
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		<title>SALONE DI GINEVRA: AUDI A1</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 16:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Audi]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Saloni]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;attesa per questa vettura di Audi è davvero grande (dovrebbe entrare in listino prima di settembre). La piccola della Casa di Ingolstadt è realizzata sul pianale della Volkswagen Polo: è lunga appena 3,95 metri con un passo di 2,47 metri, larga 1,74 metri (6 cm in più della Polo) e molto bassa (1,42 metri). La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/03/Large_A1_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1637" title="Large_A1_2" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/03/Large_A1_2-300x212.jpg" alt="Large_A1_2" width="300" height="212" /></a>L&#8217;attesa per questa vettura di Audi è davvero grande (dovrebbe entrare in listino prima di settembre). La piccola della Casa di Ingolstadt è realizzata sul pianale della Volkswagen Polo: è lunga appena 3,95 metri con un passo di 2,47 metri, larga 1,74 metri (6 cm in più della Polo) e molto bassa (1,42 metri). La differenza tra le due vetture, però, è abissale e non la fanno solamente gli allestimenti e lo stile, ma anche numerosi dettagli di natura tecnica: la carrozzeria, per esempio, è composta di acciai ad alta resistenza, che aumentano la rigidità torsionale e contribuiscono a raggiungere il peso di 1.045 kg.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolari accorgimenti sono stati riservati alle sospensioni (a ruote interconnesse dietro), per rendere la piccola Audi reattiva e divertente da guidare, e al servosterzo elettrico, messo a punto per una dinamica di marcia sportiva. Sull&#8217;aerodinamica si è lavorato con grande attenzione, sia abbassando l&#8217;inclinazione del parabrezza e tutta la linea di cintura, sia ridisegnando il sottoscocca per ottimizzare il deflusso e la resistenza all&#8217;aria. Il risultato è un Cx di 0,32, un valore in linea con quello della concorrente più diretta, la Mini (0,33).</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento del lancio, la picola Audi sarà spinta da quattro motori, tutti turbo a iniezione diretta e tutti abbinati al dispositivo Start&amp;Stop, nonché al sistema che recupera l&#8217;energia in franata. Alla base, tra i benzina c&#8217;è l&#8217;1.2 litri da 86 CV, parco ma poco scattante: con un litro promette di far percorrere alla vettura 19 km, emettendo nel contempo 119 g/km di CO<sub>2</sub>, mentre l&#8217;accelerazione 0-100 segna 12,1 secondi e la velocità massima 179 km/h.</p>
<p style="text-align: justify;">Decisamente più brillante è l&#8217;1.4 litri da 122 CV, che assicura una coppia di 200 Nm e consente alla A1 di raggiungere i 200 km/h. Per i turbodiesel, invece, c&#8217;è l&#8217;1.6 TDI declinato in due versioni (90 o 105 CV). Tra i cambi, oltre al manuale a cinque marce, c&#8217;è, per le versioni di punta, quello robotizzato a doppia frizione a sette rapporti S tronic con le palette al volante. All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo, la plancia è curatissima, frutto di un&#8217;attenzione maniacale per i dettagli.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">Ci sono le bocchette circolari dell&#8217;impianto di aerazione ispirate alle turbine di un jet. C&#8217;è lo schermo lcd dell&#8217;impianto multimediale che spunta da un vano. I comandi della zona centrale, poi, sono rifiniti in alluminio, mentre i rivestimenti dei sedili sono bicolore e led bianchi illuminano gli interni e la strumentazione. La nuova compatta ha debuttato fin da subito anche in versione a batterie.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La A1 e-tron (quest&#8217;ultima sigla contraddistingue d&#8217;ora in poi tutti i modelli elettrici della Casa) è equipaggiata con un elettromotore anteriore con potenza massima di 102 CV, alimentato da un pacchetto di batterie agli ioni di litio posizionato nel pavimento della vettura, fra i due assali. Gli accumulatori si ricaricano attraverso una presa di corrente nascosta dietro la calandra, sotto al simbolo dei quattro anelli. Con una carica completa (tre ore a una presa da 380 V), l&#8217;A1 e-tron percorre circa 50 km. Nonostante le batterie, il peso dell&#8217;A1 e-tron è abbastanza contenuto: 1.190 kg. Le prestazioni dichiarate dal Costruttore parlano di uno &#8220;0-100&#8243; in 10,2 secondi e di una velocità massima superiore a 130 km/h.</p>
<p style="text-align: justify;">La piccola e-tron, però, non è una &#8220;elettrica pura&#8221;, ma una ibrida in serie o &#8220;extended range EV&#8221;, vale a dire un veicolo elettrico ad autonomia estesa. In caso di bisogno, un piccolo propulsore termico funziona come generatore di corrente per ricaricare le batterie e allungare, appunto, l&#8217;autonomia: su questa concept, l&#8217;unità scelta è un motore rotativo Wankel di 254 cm<sup>3</sup>, che funziona costantemente al regime di 5.000 giri/min erogando una potenza elettrica di 15 kW. Una scelta insolita, quella del Wankel, dettata forse anche dalla voglia di stupire: la Casa ci tiene però a precisare che sono ipotizzabili anche tipi altri propulsori.</p>
<p style="text-align: justify;">Con i 12 litri di benzina contenuti nel serbatoio, una volta scaricate le batterie, la A1 e-tron è in grado di percorrere altri 200 km circa. Un consumo abbastanza buono, ma non eccezionale, in questa modalità: 6 litri/100 km (vale a dire 17 km con un litro). La Casa dichiara che &#8220;sommando i consumi di entrambi i motori secondo i parametri della bozza normativa si ottiene un valore pari a 1,9 litri/100 km&#8221;.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=1635&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F03%2Fsalone-di-ginevra-audi-a1%2F&amp;linkname=SALONE%20DI%20GINEVRA%3A%20AUDI%20A1"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>A GINEVRA ESORDIO MONDIALE PER LA NUOVA KIA SPORTAGE</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Kia]]></category>
		<category><![CDATA[Saloni]]></category>
		<category><![CDATA[Kia Sportage]]></category>

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		<description><![CDATA[Entusiasmante svolta stilistica per la nuova generazione di Kia Sportage, la popolare Suv compatta che farà il suo esordio ufficiale in pubblico il 2 marzo in occasione del Salone dell&#8217;Auto di Ginevra.

L&#8217;evoluzione del design Kia ha portato all&#8217;elaborazione di un sorprendente e innovativo dinamismo visuale che nella nuova Sportage si esprime in forme moderne, robuste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/02/New-Sportage-1-Front-0_Small-3-Feb-2010.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1233" title="New Sportage 1 - Front - 0_Small - 3 Feb 2010" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/02/New-Sportage-1-Front-0_Small-3-Feb-2010-300x224.jpg" alt="New Sportage 1 - Front - 0_Small - 3 Feb 2010" width="300" height="224" /></a>Entusiasmante svolta stilistica per la nuova generazione di Kia Sportage, la popolare Suv compatta che farà il suo esordio ufficiale in pubblico il 2 marzo in occasione del Salone dell&#8217;Auto di Ginevra.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evoluzione del design Kia ha portato all&#8217;elaborazione di un sorprendente e innovativo dinamismo visuale che nella nuova Sportage si esprime in forme moderne, robuste e atletiche, che si mescolano perfettamente con le caratteristiche di base di una Suv &#8211; come la posizione di guida rialzata, la sensazione di sicurezza e la maggiore distanza da terra &#8211; e le rivestono con una carrozzeria compatta e slanciata, elegante e di gusto universale.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La nuova Sportage è più lunga, più bassa e più larga della generazione precedente, offre più spazio per i passeggeri e i bagagli e migliori caratteristiche dinamiche grazie al passo più lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sarà commercializzata nei principali mercati europei a partire da settembre, in una ampia gamma di versioni equipaggiate con motorizzazioni turbodiesel e a benzina.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=1231&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F02%2Fa-ginevra-esordio-mondiale-per-la-nuova-kia-sportage%2F&amp;linkname=A%20GINEVRA%20ESORDIO%20MONDIALE%20PER%20LA%20NUOVA%20KIA%20SPORTAGE"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>DEBUTTO MONDIALE PER LA PRIMA COUPÉ IBRIDA SPORTIVA</title>
		<link>http://autotecnica.org/2010/01/debutto-mondiale-per-la-prima-coupe-ibrida-sportiva/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 11:06:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Auto Tecnica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[coupé]]></category>
		<category><![CDATA[CR-Z]]></category>
		<category><![CDATA[honda]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova Honda CR-Z ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit. Questa vettura, assolutamente unica nel suo genere, combina i vantaggi di un efficiente e pulito propulsore ibrido benzina/elettrico a una trasmissione manuale a sei marce, in un’elegante e grintosa carrozzeria coupé 2+2*. Questa coupé è destinata a sovvertire l’attuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/01/13150_CR-Z_front_3-4-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1088" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="13150_CR-Z_front_3-4 2" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/01/13150_CR-Z_front_3-4-2-300x202.jpg" alt="13150_CR-Z_front_3-4 2" width="300" height="202" /></a>La nuova Honda CR-Z ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit. Questa vettura, assolutamente unica nel suo genere, combina i vantaggi di un efficiente e pulito propulsore ibrido benzina/elettrico a una trasmissione manuale a sei marce, in un’elegante e grintosa carrozzeria coupé 2+2*. Questa coupé è destinata a sovvertire l’attuale concezione delle auto ibride, grazie al reattivo propulsore assistito dal sistema ibrido parallelo IMA (Integrated Motor Assist) e anche al telaio disegnato attorno al conducente. La versione europea di CR-Z farà il suo debutto al Salone dell’auto di Ginevra a marzo di quest‘anno. <span id="more-1087"></span><br />
Il design di CR-Z è stato sviluppato sull’idea di una linea cuneiforme con un profilo del cofano ribassato e un’ampia carreggiata, per conferire all’auto un aspetto sicuro e sportivo. Nel design della vettura sono stati tenuti come riferimento i tratti distintivi del design Honda, quali il portellone posteriore con lunotto sdoppiato, il profilo ribassato e l’aerodinamica linea del tetto rastremata, che conferiscono un look filante con linee ben scolpite.<br />
Il sistema ibrido parallelo efficiente nei consumi e con basse emissioni è abbinato per la prima volta a un cambio manuale a sei marce molto preciso e pronto. La nuova CR-Z abbina questo convenzionale cambio manuale a un propulsore benzina/elettrico per la prima volta dopo l’introduzione della Insight nel 1999. Una realizzazione resa possibile dalla grande flessibilità del sistema ibrido parallelo Honda IMA.<br />
La trasmissione manuale è abbinata a un motore 1.5 litri a 4 cilindri, nuovo per il mercato europeo. La brillante unità di media cilindrata è resa ancora più vivace dalla coppia aggiuntiva di 78 Nm fornita dal motore elettrico con potenza massima di 14 CV, posizionato tra il propulsore tradizionale e la trasmissione.<br />
Le prestazioni del motore 1.5 litri, abbinate alla potenza e alla coppia del sistema ibrido parallelo IMA, garantiscono un’erogazione complessiva di potenza di 124 CV e una coppia di 174 Nm. Il dato di coppia massima è in linea con quello del motore da 1.8 litri della Civic, ma con emissioni di CO2 inferiori di 35 g/km e ridotte ad appena 117 g/km**.<br />
Il motore elettrico conferisce a CR-Z una curva di coppia eccezionalmente uniforme, permettendo di raggiungere la coppia massima a soli 1.500 giri/min, un regime insolitamente basso per un aspirato.<br />
CR-Z presenta un passo ridotto di 115 mm e un ingombro inferiore di 295 mm rispetto a Insight, a garanzia di una maggiore agilità e di un peso a vuoto ridotto di 44 kg rispetto all’equivalente in versione familiare 5 porte e 5 posti. Le sospensioni dispongono di nuove regolazioni per le molle e gli ammortizzatori, oltre a tolleranze progettate in maniera specifica per questa nuova compatta coupé.</p>
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</script></div><p>* La configurazione a 2+2 posti è disponibile solo per il mercato europeo e giapponese.<br />
** Tutti i dati sono provvisori e soggetti a omologazione</p>
<p>www.honda.it</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=1087&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F01%2Fdebutto-mondiale-per-la-prima-coupe-ibrida-sportiva%2F&amp;linkname=DEBUTTO%20MONDIALE%20PER%20LA%20PRIMA%20COUP%C3%89%20IBRIDA%20SPORTIVA"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>ANTEPRIMA MONDIALE PER ALFA ROMEO GIULIETTA</title>
		<link>http://autotecnica.org/2009/12/anteprima-mondiale-per-alfa-romeo-giulietta/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 15:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Colombo Taccani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Stile Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[ginevra]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietta]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prossimo Salone di Ginevra sarà teatro del debutto, in anteprima mondiale, della nuova Giulietta. In primavera, la vettura sarà commercializzata progressivamente in tutti i principali mercati, rilanciando così il brand in uno dei segmenti più importanti d’Europa. Nell’anno del Centenario, il nome è un tributo a un mito dell’automobile e dell’Alfa Romeo. La Giulietta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il prossimo Salone di Ginevra sarà teatro del debutto, in anteprima mondiale, della nuova Giulietta. In primavera, la vettura sarà commercializzata progressivamente in tutti i principali mercati, rilanciando così il brand in uno dei segmenti più importanti d’Europa. Nell’anno del Centenario, il nome è un tributo a un mito dell’automobile e dell’Alfa Romeo. La Giulietta, negli anni Cinquanta, ha fatto sognare generazioni di automo<a title="Anteprima mondiale Alfa Romeo Giulietta" href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2009/12/Giulietta01.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-875" title="Giulietta01" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2009/12/Giulietta01-300x187.jpg" alt="Giulietta01" width="300" height="187" /></a>bilisti, unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica. Oggi, dal Centro Stile Alfa Romeo, nasce una nuova Giulietta, una sportiva capace di esprimere sia grande agilità sui percorsi più impegnativi sia doti di abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni.<br />
TENUTA DI STRADA E AGILITÀ<br />
Con la Giulietta debutta un’architettura completamente nuova, progettata per soddisfare anche i guidatori più esigenti in termini di tenuta di strada, agilità e sicurezza. Eccezionali le performance dinamiche e il comfort, grazie alle raffinate soluzioni tecniche scelte per le sospensioni, a un sistema sterzante di nuova generazione, alla struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio e gli acciai alto resistenziali e tecnologie produttive all’avanguardia. Grazie al selettore Alfa DNA, è possibile personalizzare il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali. La nuova architettura della Giulietta è infatti progettata per integrare ed esaltare al massimo i diversi sistemi del veicolo, enfatizzando così le tre funzioni di set-up (Dynamic, Normal e All Weather) rese disponibili dal selettore Alfa DNA. Questo dispositivo, di serie sull’intera gamma, permette di modificare i parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante, differenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità (VDC).<br />
SPORTIVITÀ E COMFORT IN PURO STILE ITALIANO<br />
Sintesi di sportività ed eleganza, la Giulietta nasce dal nuovo corso stilistico e tecnologico di Alfa Romeo, iniziato con la 8C Competizione. Il frontale, particolarmente grintoso, esibisce un’inedita interpretazione del classico scudetto, incastonato nel paraurti anteriore e sospeso tra le prese d’aria. I proiettori anteriori adottano la tecnologia a LED con funzione “luce diurna” (DRL) per la massima sicurezza attiva. Anche la vista laterale è ricca di personalità e comunica agilità e solidità. Merito, soprattutto, della vetratura laterale che richiama quella di una coupé, sottolineando il dinamismo e la fluidità delle forme, grazie anche alle maniglie posteriori nascoste. La nervatura della fiancata dona slancio alla vettura e la forma “a cuneo” è molto accentuata. La parte posteriore ribadisce la “muscolosità” della Giulietta. Anche i fari posteriori adottano la tecnologia a LED, una scelta non solo estetica ma anche a vantaggio della sicurezza preventiva. Gli interni riprendono l’impostazione della Giulietta degli anni Cinquanta, con linee tese e leggere e una plancia a sviluppo orizzontale. I comandi a “bilanciere” al centro della plancia sono invece richiami espliciti alla 8C Competizione. Le misure della nuova vettura “disegnano” infine una forma compatta e dinamica e, al tempo stesso, garantiscono un’ottima abitabilità e un bagagliaio capiente (350 litri): è infatti lunga 4,35 metri, alta 1,46 larga 1,80 e con un passo di 2,63 metri.<br />
MOTORI INNOVATIVI E RISPETTOSI DELL’AMBIENTE<br />
Performance e tecnologia ai massimi livelli, grazie a una gamma di propulsori che rappresenta lo stato dell’arte in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell’ambiente. Al lancio sono disponibili quattro unità turbo, tutte Euro 5 e dotate di serie del sistema “Start&amp;Stop” per la riduzione dei consumi e delle emissioni: due benzina (1.4TB da 120 CV e 1.4TB MultiAir da 170 CV) e due diesel (1.6 JTDM da 105 CV e 2.0 JTDM da 170 CV, entrambi appartenenti alla seconda generazione dei propulsori JTDM). Alla gamma, infine, si aggiunge il brillante 1750 TBi da 235 CV abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde.<br />
SICUREZZA E COMPORTAMENTO DINAMICO AI VERTICI DEL SEGMENTO<br />
Realizzata per ottenere il massimo rating Euro NCAP futuro, la Giulietta offre una protezione totale a guidatore e passeggeri. Sospensioni, sterzo e impianto frenante sono stati progettati per offrire il massimo equilibrio anche nelle manovre al limite. Di serie, infine, i più sofisticati dispositivi elettronici per il controllo del comportamento dinamico: dal VDC (Vehicle Dynamic Control) al DST (Dynamic Steering Torque), dal differenziale elettronico Q2 al selettore Alfa DNA.<br />
<a title="sito Alfa Romeo" href="http://www.alfaromeo.it" target="_blank">www.alfaromeo.it</a></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=874&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2009%2F12%2Fanteprima-mondiale-per-alfa-romeo-giulietta%2F&amp;linkname=ANTEPRIMA%20MONDIALE%20PER%20ALFA%20ROMEO%20GIULIETTA"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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