DR3 SEGNA L’INGRESSO NEL SEGMENTO B
La DR3, due volumi compatta, segnerà il debutto della casa nel segmento B ed un conseguente ampliamento dei modelli disponibili in gamma. La DR3 ha in comune con la Chery A3 il pianale e parte della componentistica. Lo stile, l’elettronica e la tecnologia sono il frutto del lavoro del Centro Ricerca e Sviluppo della DR. La DR3 sarà Euro 5.
Nel suo design filante, dai toni sportiveggianti, a cui contribuiscono i cerchi in lega da 17 pollici, spicca soprattutto il posteriore, caratterizzato da linee molto marcate. I grandi fari e l’ampia calandra anteriori le conferiscono un aspetto elegante ed imponente. Nell’abitacolo la grande plancia, pulita ed essenziale, ospita tutti i comandi, facilmente accessibili. Una palpebra digitale, posta sopra il cruscotto, mostra i dati del trip computer.
Il volante ed il sedile del guidatore, regolabili in altezza, contribuiscono a garantire un gran confort complessivo ed una buona abitabilità degli interni. Nella ricchissima dotazione di bordo spiccano il climatizzatore e lo stereo CD/MP3 con 6 altoparlanti. In una prima fase la DR3 sarà spinta da un propulsore 1.3 da 83 CV e in alternativa da un 1.5 da 109 CV, molto elastico e performante, con una coppia massima di 140Nm@6000 rpm e velocità massima di 175 km/h. Entrambi i motori saranno disponibili in versione bi-fuel (Gpl). Non è da escludere, in una seconda fase, la possibilità di un 1.6 diesel.
In marcia la DR3 è silenziosa ed ha un ottimo handling, essendo molto stabile e confortevole, anche in caso di guida sportiva. Potrebbe essere il primo nuovo modello della DR prodotto a Termini Imerese se l’iter per il rilevamento dello stabilimento produttivo siciliano dovesse chiudersi in tempi brevi. In tal caso sarà prevista una versione speciale denominata T.I., (Termini Imerese ) a sottolineare l’importanza che tale sito rivestirà per la DR. La commercializzazione inizierebbe a partire dal secondo semestre del 2012 con un range di prezzo tra gli 11.000 e i 13.000 euro.






La DR approda al segmento A con la citycar DR1. La piccola di casa DR rappresenta una nuova grande sfida che il gruppo molisano affronta con entusiasmo, ma soprattutto dopo l’esperienza ed i successi ottenuti con la DR5 nel segmento dei Crossover/Suv. Una sfida particolarmente difficile in virtù dell’enorme competitività e dei volumi del segmento in questione. Lo stile della DR1 è frutto dello studio accurato di ogni particolare. Il suo aspetto estetico made in DR è senza dubbio molto trendy, comunica semplicità e praticità. DR1 si presenta come un’auto dalle linee moderne ed accattivanti. Nella parte anteriore spiccano decisamente i grandi fari. La calandra a trapezio rovesciato con il logo DR in posizione decentrata, in linea con il family feeling DR, caratterizza fortemente la vettura. Nella vista di profilo si scorge una peculiarità della DR1: le maniglie posteriori quasi a scomparsa e incastonate nella carrozzeria seguono rigorosamente lo stile dell’auto. I cerchi in lega da 15 pollici ne accentuato ulteriormente la caratterizzazione estetica “accattivante” e rappresentano un plus rispetto alla concorrenza. Nella parte posteriore la DR1 si fa notare per la sua simpatia. Il portellone arrotondato, i gruppi ottici a goccia e il paraurti che incorpora il vano targa, segnano inconfondibilmente il design ricercato dell’auto. Il tutto in una carrozzeria compatta, lunga appena 3 metri e 56 centimetri, larga 1 e 59, ma con un passo lungo 2 metri e 33. Elemento quest’ultimo che in termini di comfort si traduce in un abitacolo molto spazioso che trasmette senso di accoglienza, praticità e sicurezza. Gli interni sono caratterizzati da una linea estetica semplice, essenziale e da proporzioni equilibrate. Spicca la grande plancia con il cruscotto e la consolle centrale, dove oltre al tachimetro ed agli indicatori di guida, si trovano i comandi dell’impianto audio e della climatizzazione. Il tutto è ergonomico e di semplice utilizzo. DR1 combina un’estetica accattivante ad una spiccata propensione per la mobilità nei centri urbani. Monta un propulsore da 1.297 cm3 benzina da 83 CV, disponibile anche nelle versioni bi-fuel Gpl o metano. La DR1 coniuga un basso impatto ambientale al piacere di guida. L’ottimale equilibrio tra peso vettura e potenza erogata garantisce effetti benefici in termini di consumi, emissioni, rumorosità e soprattutto guidabilità. Ha una velocità massima di 156 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 12 secondi. La trazione è anteriore e la sua buona tenuta di strada nasce da un’equilibrata distribuzione dei volumi, realizzata in fase di progettazione. Ha un consumo medio di 5,8 litri per 100 km. Le emissioni pari a 138/112 grammi di CO2 per km la collocano di diritto nel gotha delle vetture a basso impatto ambientale. Beneficia di tutti gli ecoincentivi statali. La gamma colori della DR1 prevede 6 tonalità. Due pastello: PASSION RED e INK BLACK e quattro metalizzati: SILVER, GOLD, ELEGANT GREY e NOBLE RED. Per soddisfare al meglio le esigenze del mercato, DR1 si presenta con un unico allestimento e tre diverse alimentazioni. L’allestimento scelto, segue la filosofia di tutti i modelli DR: unico, ma full optional. Nella DR1 c’è praticamente tutto quello che serve e che si desidera, finanche i sensori di parcheggio posteriori, l’autoradio Mp3 con ingresso USB nel portaoggetti e i cerchi in lega da 15”.
