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	<title>Autotecnica &#187; Auto</title>
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		<title>ABARTH 695 TRIBUTO FERRARI PER I PILOTI DELLA SCUDERIA FERRARI ALONSO E MASSA</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 14:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abarth]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Abarth 695]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina a Monza nella splendida cornice della Villa Reale, sono state consegnate ai piloti della Scuderia Ferrari Fernando Alonso e Felipe Massa, due esemplari della ABARTH 695 Tributo Ferrari, la 500 stradale più veloce di sempre. La nuova Abarth 695 “Tributo Ferrari” conferma il legame tra la casa dello Scorpione e quella di Maranello, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/100909_AB_Abarth695TributoFerrari_01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4170" title="100909_AB_Abarth695TributoFerrari_01" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/100909_AB_Abarth695TributoFerrari_01-300x200.jpg" alt="100909_AB_Abarth695TributoFerrari_01" width="300" height="200" /></a>Questa mattina a Monza nella splendida cornice della Villa Reale, sono state consegnate ai piloti della Scuderia Ferrari Fernando Alonso e Felipe Massa, due esemplari della ABARTH 695 Tributo Ferrari, la 500 stradale più veloce di sempre. La nuova Abarth 695 “Tributo Ferrari” conferma il legame tra la casa dello Scorpione e quella di Maranello, basato sulla condivisione di numerosi valori quali la passione per le prestazioni, l’anima racing, la cura del dettaglio e lo stile italiano. Le prestazioni sono garantite dal propulsore 1.4 Turbo T-Jet 16v – ulteriormente potenziato a oltre 180 CV -  abbinato a un Cambio Abarth Competizione, meccanico elettroattuato, con comandi al voltante di ispirazione racing, che esalta le prestazioni del motore con ridotti tempi di cambiata. La carrozzeria è Rosso Scuderia con dettagli Grigio Corsa, ed è arricchita da elementi in carbonio come gli specchietti laterali e il cambio.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">Commercializzata a partire dallo scorso mese di luglio, questa esclusiva serie speciale numerata e limitata ha già collezionato oltre 600 ordini di cui la metà provenienti da Paesi quali Regno Unito, Francia e Germania. A conferma dell’interesse della casa dello Scorpione nel sostenere e divulgare il progetto a livello internazionale, da oggi è online anche il sito dedicato, <a href="http://www.abarth695tributoferrari.com/">www.abarth695tributoferrari.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Karl Abarth e Enzo Ferrari: due grandi nomi che hanno contribuito, con passione e dedizione, alla creazione del mito della sportività tricolore riconosciuto a livello mondiale. Due vere e proprie leggende umane che hanno seguito un percorso molto simile: prima piloti, poi preparatori ed infine “padri” di marchi che ancora oggi confermano il loro posto nell’Olimpo dei motori. Ieri come oggi Ferrari e Abarth si incontrano ancora: Massa e Alonso, due piloti al volante della Abarth 695 Tributo Ferrari.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4168&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fabarth-695-tributo-ferrari-per-i-piloti-della-scuderia-ferrari-alonso-e-massa%2F&amp;linkname=ABARTH%20695%20TRIBUTO%20FERRARI%20PER%20I%20PILOTI%20DELLA%20SCUDERIA%20FERRARI%20ALONSO%20E%20MASSA"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>IL TARGET AUDI PER IL 2010 È DI 1,08 MILIONI DI UNITÀ</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 11:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audi]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[audi]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione di un evento marketing in Sardegna, il responsabile finanziario Axel Strotbek ha ribadito che l’obiettivo Audi per il 2010 è immatricolare globalmente 1,08 milioni di unità, tornando dunque sopra il traguardo record del milione di esemplari già raggiunto nel 2008 (950 mila nel 2009 causa crisi internazionale). 



Anticipando i dati ufficiali che saranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">In occasione di un evento marketing in Sardegna, il responsabile finanziario Axel Strotbek ha ribadito che l’obiettivo Audi per il 2010 è immatricolare globalmente 1,08 milioni di unità, tornando dunque sopra il traguardo record del milione di esemplari già raggiunto nel 2008 (950 mila nel 2009 causa crisi internazionale). </span></p>
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</script></div><p><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">Anticipando i dati ufficiali che saranno a breve diramati dalla Casa, Strotbek ha aggiunto che Audi ha consegnato 80.300 vetture in agosto, in crescita del 22%, e 726.590 negli otto mesi, il 18% in più. Un altro obiettivo Audi è incrementare le vendite annuali nei segmenti C e D con i modelli A6 e A8 dalle attuali 250 mila unità a circa 400 mila entro il 2015, mentre il coupé quattro porte A7 consentirà di migliorare ulteriormente i già buoni profitti. </span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">Per questo secondo semestre 2010, la Casa tedesca punta a realizzare un margine operativo stabile al 7,6%. Strotbek ha lasciato una porta aperta alla possibile produzione diretta negli Stati Uniti, ma l’alternativa non manca considerando che modelli di Ingolstadt potrebbero uscire dalla fabbrica di Chattanooga, Tennessee, del Gruppo Volkswagen. Nel frattempo, Audi ha annunciato l’ennesimo record di vendite in Cina, suo principale mercato straniero, dove ha guadagnato il 67,5% a 22.358 esemplari. L’obiettivo è aumentare i volumi cinesi a 300 mila unità entro il 2012.</span></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4164&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fil-target-audi-per-il-2010-e-di-108-milioni-di-unita%2F&amp;linkname=IL%20TARGET%20AUDI%20PER%20IL%202010%20%C3%88%20DI%201%2C08%20MILIONI%20DI%20UNIT%C3%80"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>LAND ROVER PROLUNGA L’ESTATE OFFRENDO LA SPEDIZIONE IN NAMIBIA</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:59:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Land Rover]]></category>
		<category><![CDATA[Spedizione Land Rover]]></category>

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		<description><![CDATA[L’estate sta finendo, ma sette cittadini europei (tra cui un italiano) avranno la possibilità di prolungarla aggiudicandosi la partecipazione ad una spedizione in Namibia. L’opportunità è offerta da Land Rover insieme a Biosphere Expeditions. Due settimane in novembre sulle tracce di leopardi e ghepardi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">L’estate sta finendo, ma sette cittadini europei (tra cui un italiano) avranno la possibilità di prolungarla aggiudicandosi la partecipazione ad una spedizione in Namibia. L’opportunità è offerta da Land Rover insieme a Biosphere Expeditions. Due settimane in novembre sulle tracce di leopardi e ghepardi.</span></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4160&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fland-rover-prolunga-l%25e2%2580%2599estate-offrendo-la-spedizione-in-namibia%2F&amp;linkname=LAND%20ROVER%20PROLUNGA%20L%E2%80%99ESTATE%20OFFRENDO%20LA%20SPEDIZIONE%20IN%20NAMIBIA"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>NUOVA CONTINENTAL GT PIÙ LEGGERA, AVRÀ ANCHE UN V8</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Bentley]]></category>

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		<description><![CDATA[Bentley ha scelto il web per la presentazione ufficiale della nuova Continental GT che potremo ammirare in anteprima mondiale al Salone di Parigi. L’affascinante coupé quattro posti è chiamato a replicare il buon successo della generazione precedente lanciata nel 2003. Normale dunque che la Casa britannica controllata dal Gruppo Volkswagen abbia deciso di lasciare sostanzialmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Bentley ha scelto il web per la presentazione ufficiale della nuova Continental GT che potremo ammirare in anteprima mondiale al Salone di Parigi. L’affascinante coupé quattro posti è chiamato a replicare il buon successo della generazione precedente lanciata nel 2003. Normale dunque che la Casa britannica controllata dal Gruppo Volkswagen abbia deciso di lasciare sostanzialmente invariate eleganza, lusso e profilo da sportiva degli esterni. I tecnici sono intervenuti soltanto per piccole modifiche, tra le quali i gruppi ottici a Led, mentre rimangono ampie le possibilità di personalizzazione con almeno cento vernici disponibili per la carrozzeria, suddivise tra metallizzate, pastello, perlate e anche ad effetto liquido. Naturalmente pregiati gli interni con rivestimenti quasi totali in pelle e vari tipi di radica e metallo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il modello da oltre 200 mila euro è stato invece sottoposto ad un’importante cura dimagrante che l’ha portato a perdere 65 kg scendendo sotto i 2.300 kg, ma le novità principali stanno tutte sotto il cofano. Al lancio, la nuova Continental GT sarà disponibile con un lievemente aggiornato 12 cilindri di 6 litri turbo (alimentabile sia a benzina sia ad etanolo), la cui potenza è stata accresciuta a 575 CV con coppia massima di 700 Nm. L’acclamato propulsore è abbinato ad un’inedita trasmissione Quickshift a sei rapporti targata ZF con comandi posti sul volante e tempi di cambiata dimezzati. Le prestazioni del W12 sono state migliorate: velocità massima di 318 km/h ed accelerazione da 0 a 100 orari in 4,6 secondi. Bentley ha però annunciato che nel corso del 2011 la Continental GT sarà equipaggiata anche con un motore entry level, una sorpresa per la gamma. Si tratta di un V8 di 4 litri, decisamente più efficiente del W12, tanto che la Casa stima risparmi fino al 40% in termini di consumi ed emissioni di CO2. La trazione della Continental GT è integrale (quindi nel segno della tradizione), ma c’è una novità nella distribuzione della coppia. La nuova generazione del coupé, invece che una ripartizione identica tra avantreno e retrotreno, propone un’inedita configurazione più spostata verso il posteriore nel rapporto 60:40.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4157&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fnuova-continental-gt-piu-leggera-avra-anche-un-v8%2F&amp;linkname=NUOVA%20CONTINENTAL%20GT%20PI%C3%99%20LEGGERA%2C%20AVR%C3%80%20ANCHE%20UN%20V8"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>GREAT WALL VERSO CINQUE NUOVI IMPIANTI GLOBALI</title>
		<link>http://autotecnica.org/2010/09/great-wall-verso-cinque-nuovi-impianti-globali/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Great Wall]]></category>

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		<description><![CDATA[Ora che si è fatta conoscere anche in Europa (grazie al distributore Eurasia), Great Wall non si ferma più. La Casa cinese ha infatti in progetto di stringere accordi commerciali a livello globale per ampliare la capacità produttiva. 
Entro il 2012 dovrebbe sbarcare in Bulgaria, Filippine, Malesia, Venezuela e Senegal con impianti che avranno ritmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">Ora che si è fatta conoscere anche in Europa (grazie al distributore Eurasia), Great Wall non si ferma più. La Casa cinese ha infatti in progetto di stringere accordi commerciali a livello globale per ampliare la capacità produttiva. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Times-Roman;" lang="EN-US">Entro il 2012 dovrebbe sbarcare in Bulgaria, Filippine, Malesia, Venezuela e Senegal con impianti che avranno ritmi produttivi annuali di complessivi 100 mila esemplari. Nel 1° semestre 2010, Great Wall ha esportato 30 mila veicoli, il 51% in più.</span></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4155&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fgreat-wall-verso-cinque-nuovi-impianti-globali%2F&amp;linkname=GREAT%20WALL%20VERSO%20CINQUE%20NUOVI%20IMPIANTI%20GLOBALI"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>CROSSOVER UTILITY VEHICLE</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Kia]]></category>
		<category><![CDATA[Kia Sportage]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la Sportage, Kia ha praticamente lanciato il segmento delle Suv in Italia nei primi anni 90 e oggi ne rivoluziona l’offerta facendolo diventare un CUV (Crossover Utility Vehicle). La nuova serie contribuirà a far crescere ulteriormente il segmento, già passato dalle 21 mila unità del 2000 alle 91 mila dello scorso anno. La disponibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/IMG_8552.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4152" title="IMG_8552" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/IMG_8552-300x200.jpg" alt="IMG_8552" width="300" height="200" /></a>Con la Sportage, Kia ha praticamente lanciato il segmento delle Suv in Italia nei primi anni 90 e oggi ne rivoluziona l’offerta facendolo diventare un CUV (Crossover Utility Vehicle). La nuova serie contribuirà a far crescere ulteriormente il segmento, già passato dalle 21 mila unità del 2000 alle 91 mila dello scorso anno. La disponibilità di motori a gasolio e della trazione a due ruote motrici consentirà alla Sportage di ben figurare nella difficile sfida con rivali del calibro di Nissan Qashqai, Ford Kuga, Volkswagen Tiguan e Hyundai ix35.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Kia Italia, a parità di contenuti, il vantaggio economico dello Sportage rispetto alla concorrenza è pari al 14%. Design, tecnologia e qualità sono i punti di forza del CUV che attira soprattutto uomini tra i 30 e i 50 anni, dal reddito medio-alto e di elevato livello di istruzione. I designer Kia, sotto la gestione di Peter Schreyer, hanno tratto spunto dallo stile del prototipo Kue presentato al Salone di Detroit del 2007 per realizzare un modello all’insegna dello spirito della cosiddetta “Street Art” di Kia (campagna promozionale specifica da metà settembre): maggiore distanza da terra, posizione di guida rialzata, sensazione di massima sicurezza e linea più filante ed elegante con Cx ridotto del 7%.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">Già disponibile nei concessionari italiani con prezzi compresi tra 19.950 e 28.900 euro, la terza generazione della Sportage vanta cerchi di lega da 17 pollici di serie su tutta la gamma e dimensioni aumentate: +9 cm in lunghezza (a 4,44 metri), +5,5 cm in larghezza e +7 cm il passo. La linea del tetto è invece più bassa di 6 cm. Kia ha migliorato la trazione Dynamax AWD (le versioni 4&#215;4 costano 2.000 euro più delle 2WD), grazie alla collaborazione con Magna Steyr, e ha migliorato l’impianto frenante (43,5 metri per frenare da 100 a 0 km/h).</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità della vita a bordo è di altro livello rispetto alla serie precedente grazie anche all’isolamento acustico, mentre la capacità di carico base è stata portata a 564 litri (arriva fino a 1.353 litri a seconda fila dei sedili abbattuta). Sportage (prodotto nello stabilimento slovacco di Zilina) è disponibile con accessori da segmento superiore, tra i quali tetto panorama (1.000 euro), navigatore touch screen, parking camera, hi-fi con subwoofer e smart key con avviamento a bottone.</p>
<p style="text-align: justify;">La gamma motoristica è articolata al momento su un 2.0 benzina da 163 CV (consumi di 7,5 litri/100 km) e su un 2.0 CRDi da 136 CV che consuma soltanto 5,5 litri/ 100 km ed emette 147 g/km di CO<sub>2</sub>. Entro la fine dell’anno, l’offerta sarà ampliata con le versioni 1.6 GDI da 135 CV e 1.7 CRDi da 115 CV, entrambe abbinate a un cambio manuale a sei rapporti (l’automatico costa 1.500 euro) e alla trazione anteriore. Sono 8 le varianti complessive (cinque 2WD e tre 4WD) e due gli allestimenti: Active e Class.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4149&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fcrossover-utility-vehicle%2F&amp;linkname=CROSSOVER%20UTILITY%20VEHICLE"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>RENAULT E LA MOBILITÀ ELETTRICA A ZERO EMISSION ROME 2010</title>
		<link>http://autotecnica.org/2010/09/renault-e-la-mobilita-elettrica-a-zero-emission-rome-2010/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Renault]]></category>
		<category><![CDATA[Zero Emission]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il proprio progetto di mobilità a zero emissioni* per tutti, Renault partecipa a Zero Emission Rome 2010, manifestazione di riferimento sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale, in corso in questi giorni a Roma. Durante la tavola rotonda “Città verdi e auto elettrica: una rivoluzione già in atto”, organizzata dal Festival dell’Energia in collaborazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con il proprio progetto di mobilità a zero emissioni* per tutti, Renault partecipa a Zero Emission Rome 2010, manifestazione di riferimento sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale, in corso in questi giorni a Roma. Durante la tavola rotonda “Città verdi e auto elettrica: una rivoluzione già in atto”, organizzata dal Festival dell’Energia in collaborazione con FederUtility e svoltasi oggi 8 settembre, Renault ha raccontato la propria visione di mobilità del prossimo futuro, lo sviluppo dei veicoli elettrici, come soluzione più efficace per il rispetto dell’ambiente e per offrire a tutti una mobilità sostenibile.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, intervenendo alla tavola rotonda, ha illustrato il percorso intrapreso e i progetti in corso per fare dei veicoli elettrici una soluzione di mobilità reale e concreta per il prossimo futuro. Fra di essi l’efficace collaborazione che Renault sta portando avanti con società energetiche ed amministrazioni, per favorire uno sviluppo strutturato della mobilità elettrica, basato su standardizzazioni tecnologiche, politiche di supporto, diffusione delle infrastrutture di ricarica, processi commerciali e servizi integrati. Al fine di promuovere in modo concreto una mobilità urbana sostenibile, Renault ha siglato nel mondo più di 60 partnership con società energetiche, governi ed amministrazioni locali. Due gli accordi sottoscritti in Italia con i due principali operatori energetici nazionali, Enel e A2A. Fra il 2011 e il 2012 Renault introdurrà sul mercato una gamma completa di 4 veicoli elettrici, (contraddistinti dalla firma Z.E., cioè Zero Emissioni), dotati di batterie agli ioni di litio, adatti a rispondere alle più diversificate esigenze di utilizzo privato e professionale: il biposto urbano Twizy Z.E.,<strong> </strong>la berlina familiare Fluence Z.E., la furgonetta commerciale Kangoo Z.E.,<strong> </strong>e la berlina compatta Zoe Z.E.</p>
<p style="text-align: justify;">* L’utilizzo dell’espressione “zero emissioni” nel presente documento, ogni volta che ricorre, è da intendersi solo in fase di utilizzo del veicolo.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4146&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Frenault-e-la-mobilita-elettrica-a-zero-emission-rome-2010%2F&amp;linkname=RENAULT%20E%20LA%20MOBILIT%C3%80%20ELETTRICA%20A%20ZERO%20EMISSION%20ROME%202010"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>PEUGEOT 308 CC “BY ROMEO FERRARIS”</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[PEUGEOT 308]]></category>

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		<description><![CDATA[Romeo Ferraris è un nome storico dell’automobilismo italiano. Avendo conseguito molte vittorie nella lunga carriera da preparatore, soprattutto con i piccoli bolidi con cilindrata da 500 a 1000 cc. Recentemente ha curato la messa a punto di alcune Ferrari 360 e 430 che hanno preso parte al Campionato Mondiale riservato alle vetture Granturismo. Dall’estro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/d9603614-9a57-41c4-8555-08800aed115c.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4142" title="d9603614-9a57-41c4-8555-08800aed115c" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/d9603614-9a57-41c4-8555-08800aed115c-300x199.jpg" alt="d9603614-9a57-41c4-8555-08800aed115c" width="300" height="199" /></a>Romeo Ferraris è un nome storico dell’automobilismo italiano. Avendo conseguito molte vittorie nella lunga carriera da preparatore, soprattutto con i piccoli bolidi con cilindrata da 500 a 1000 cc. Recentemente ha curato la messa a punto di alcune Ferrari 360 e 430 che hanno preso parte al Campionato Mondiale riservato alle vetture Granturismo. Dall’estro di questo eclettico milanese classe 1937 e dalla passione di Peugeot per l’emozione delle sfide è nata una 308 Coupé Cabriolet del tutto particolare. Un test o, se volete, un gioco per rendere questo modello ancora più aggressivo ed accattivante.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un esemplare unico ed esclusivo realizzato da Romeo Ferraris su suo personale disegno, con personalizzazione di quasi tutta la superficie della carrozzeria (con finitura tipo carbonio), dei cerchi e dei fari. L’impostazione sportiva è esaltata anche dall’assetto ribassato. Dopo un’esposizione presso la Filiale Milano di Peugeot Italia, la Peugeot 308 CC “by Romeo Ferraris” è ora esposta a Roma, nella filiale di via Flaminia. Il costo per la trasformazione è di 6.000 euro.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4140&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fpeugeot-308-cc-%25e2%2580%259cby-romeo-ferraris%25e2%2580%259d%2F&amp;linkname=PEUGEOT%20308%20CC%20%E2%80%9CBY%20ROMEO%20FERRARIS%E2%80%9D"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>ALFA ROMEO PROTAGONISTA DEL 50° ANNIVERSARIO DELLE “FRECCE TRICOLORI”</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 10:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[alfa romeo]]></category>

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		<description><![CDATA[Alfa Romeo partecipa, in qualità di Sponsor e Auto Ufficiale, alla celebrazione del 50° Anniversario del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”. Il prestigioso evento si svolgerà dall’11 al 12 settembre presso la storica base militare di Rivolto (Udine) dove giungeranno le più famose pattuglie acrobatiche internazionali per dare vita a una  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alfa Romeo partecipa, in qualità di Sponsor e Auto Ufficiale, alla celebrazione del 50° Anniversario del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”. Il prestigioso evento si svolgerà dall’11 al 12 settembre presso la storica base militare di Rivolto (Udine) dove giungeranno le più famose pattuglie acrobatiche internazionali per dare vita a una  manifestazione aerea di assoluto valore mondiale (i dettagli dell&#8217;evento sono disponibili via internet all&#8217;indirizzo <a href="http://www.aeronautica.difesa.it/pan50">www.aeronautica.difesa.it/pan50</a> oppure tramite il numero verde 800313050). Sono molti gli aspetti che accomunano Alfa Romeo e le Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare: attenzione alla sicurezza, una lunga tradizione nel settore dei motori, elevata tecnologia, capacità “Made in Italy” e tanta cura dei particolari. Per la manifestazione il Brand mette a disposizione della famosa pattuglia una flotta di 30 vetture &#8211; composta dai modelli Giulietta, MiTo e 159 – che sarà impiegata per i trasferimenti delle Autorità e degli equipaggi durante la manifestazione che coinvolgerà oltre 500.000 appassionati provenienti da tutto il mondo.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;">Da sottolineare che Alfa Romeo condivide con le Frecce Tricolori la massima attenzione alla sicurezza come dimostra, per esempio, la recente assegnazione delle prestigiose 5 stelle Euro NCAP, con un punteggio globale di 87/100, alla nuova Giulietta: un risultato straordinario che le consente di essere la compatta più sicura di sempre. Merito della sua innovativa architettura “Compact” che, grazie ai sofisticati schemi scelti per le sospensioni, allo sterzo attivo dual pinion, ai materiali nobili utilizzati e alle tecnologie produttive adottate le permette di raggiungere livelli di eccellenza sia per il comfort a bordo che per le sue doti dinamiche e di sicurezza (attiva e passiva).</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, la sponsorizzazione del 50° Anniversario delle “Frecce Tricolori” conferma la scelta del brand di sostenere gli eventi che maggiormente esprimono dinamismo ed energia. Del resto, da sempre sinonimo di “emozioni e carattere”, Alfa Romeo si avvicina al mondo delle persone attive alla ricerca di nuovi stimoli, da una parte offrendo vetture belle, prestazionali e sicure; dall’altra partecipando a manifestazioni sportive e culturali sempre innovative e coinvolgenti. Senza dimenticare che proprio quest’anno Alfa Romeo celebra il suo Centenario, un traguardo prestigioso raggiunto da un ristrettissimo numero di Case automobilistiche e arricchito da successi commerciali e vittorie sportive che il Marchio ha saputo conquistare in tutto il mondo.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4129&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Falfa-romeo-protagonista-del-50%25c2%25b0-anniversario-delle-%25e2%2580%259cfrecce-tricolori%25e2%2580%259d%2F&amp;linkname=ALFA%20ROMEO%20PROTAGONISTA%20DEL%2050%C2%B0%20ANNIVERSARIO%20DELLE%20%E2%80%9CFRECCE%20TRICOLORI%E2%80%9D"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>ANTEPRIMA MONDIALE: OPEL GTC PARIS, SCULTURA IN MOVIMENTO</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 10:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Salcioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Opel]]></category>
		<category><![CDATA[Opel GTC Paris]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Vice Presidente del design Opel, Mark Adams, ha dato ai suoi collaboratori queste istruzioni: “mostratemi il lato più emozionale del linguaggio stilistico di Opel, l’arte scultorea incontra la precisione tedesca.” La loro creazione, il prototipo GTC Paris, sarà presentata per la prima volta al Mondial de l’Automobile 2010. Sulle orme della nuova generazione dell’Astra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/A265302.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4118" title="A265302" src="http://autotecnica.org/wp-content/uploads/2010/09/A265302-300x152.jpg" alt="A265302" width="300" height="152" /></a>Il Vice Presidente del design Opel, Mark Adams, ha dato ai suoi collaboratori queste istruzioni: “mostratemi il lato più emozionale del linguaggio stilistico di Opel, l’arte scultorea incontra la precisione tedesca.” La loro creazione, il prototipo GTC Paris, sarà presentata per la prima volta al Mondial de l’Automobile 2010. Sulle orme della nuova generazione dell’Astra Sports Tourer, anch’essa pronta al debutto mondiale al Salone dell’auto di Parigi, la GTC Paris rappresenta il prossimo passo verso il design che caratterizza i nuovi modelli Opel.</p>
<p style="text-align: justify;">L’idea che ha ispirato il prototipo è racchiusa in un famoso verso della novella di Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston, “….e la velocità era pura bellezza”. Questa citazione è rappresentativa della personalità della vettura, caratterizzata da linee dinamiche e spioventi, bellissime superfici scultoree e un’imponente immagine muscolosa. Questa compatta tre porte, dalla presenza impattante, esprime una combinazione di audacia e purezza. La GTC Paris è stata concepita per essere la macchina dei sogni per tutte le tasche, in cui si fondono innovazione e precisione tedesca unita a un design attraente.</p>
<p style="text-align: justify;">“Vogliamo che emerga il lato più emozionale del marchio Opel e crediamo che questa vettura possa creare un impatto visivo adatto a rafforzare il nostro carattere sportivo e dinamico”, dichiara Adams.</p>
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</script></div><p style="text-align: justify;"><strong>Indubbiamente una nuova Opel – l’emozione contribuisce alle performance</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lunga 4,46 metri, la GTC Paris, rappresenta la dimensione ideale per una vettura sportiva e compatta senza dover rinunciare allo spazio per cinque passeggeri. La maggior parte delle vetture più suggestive sono state disegnate partendo dal profilo. Molte sono state progettate con due o tre semplici linee. Lo stesso è avvenuto per il nuovo prototipo Opel. Per quanto riguarda il profilo della GTC Paris, gli stilisti hanno ottenuto un design teso limitando il numero di spigoli. Queste linee creano tensione ed esprimono una forma scultorea. Esse rappresentano la base sulla quale le superfici e i gruppi ottici agiscono “premendo” sulle ruote realizzando un’immagine estremamente sportiva. La tipica forma a lama di Opel è stata introdotta così come era già stata vista su Insignia – un’elegante piega tesa lungo le minigonne sottoporta laterali. Una seconda linea attraversa la fiancata, dalla maniglia della portiera fino al posteriore, ed enfatizza il carattere aggressivo della vettura attraverso lo sviluppo delle superfici che si uniscono appunto in questa linea a taglio creando una larga spalla. La terza linea longitudinale segue il profilo del tetto e, rifinita in alluminio satinato, accentua l’andamento dei finestrini e guida lo sguardo verso lo spoiler posteriore integrato. Il frontale è pulito, ma allo stesso tempo dotato di forte personalità e incorpora il tipico spigolo centrale. Ulteriori caratteristiche sono rappresentate dai leggeri ed aggressivi gruppi ottici anteriori a forma di occhio d’aquila, i quali fungono da parentesi tra la rifinita ed emblematica barra anteriore cromata e la bassa griglia trapezoidale che richiama al suo carattere sportivo. Le luci diurne a LED sono rifinite con inserti cromati che da sole rappresentano già un concetto scultoreo. L’ampia immagine è accentuata al posteriore, dove le proporzioni della vettura sono più imponenti. Questo aspetto è ulteriormente rafforzato al posteriore dove le luci a LED, durante la visuale notturna, creano una forma ad ala allungata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tecnologie innovative per aumentare le prestazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il massimo della tecnologia Opel sulle vetture compatte è stato ulteriormente innalzato al suo livello più sportivo sulla GTC Paris. Il telaio ha una forma speciale con un’immagine prominente. Le sospensioni sono caratterizzate dal sistema Watt link brevettato da Opel al posteriore, ovvero una nuova applicazione del telaio meccatronico adattivo FlexRide e da un differenziale anti – slittamento all’anteriore. La GTC Paris è ben piantata a terra grazie ai suoi dinamici cerchi da 21 pollici. La motorizzazione della GTC Paris è un 2.0 Turbo quattro cilindri ad iniezione diretta con potenza e coppia notevoli. E’ equipaggiata con la tecnologia Start&amp;Stop, a conferma che gli automobilisti possono beneficiare di prestazioni elevate mantenendo un consumo efficiente durante la guida in contesti cittadini. La trasmissione è manuale a sei rapporti.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://autotecnica.org/?ak_action=api_record_view&id=4116&type=feed" alt="" /><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fautotecnica.org%2F2010%2F09%2Fanteprima-mondiale-opel-gtc-paris-scultura-in-movimento%2F&amp;linkname=ANTEPRIMA%20MONDIALE%3A%20OPEL%20GTC%20PARIS%2C%20SCULTURA%20IN%20MOVIMENTO"><img src="http://autotecnica.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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